Biblioteca su ruote come casa di quartiere per la cultura. Dalla periferia Magliana

Fa piacere quando la politica sottolinea che la cultura è una necessità delle persone e del Paese, e torna a occuparsene nei modi e nei termini virtuosi e democratici; fa piacere quando rivolge quest’ottica alle “periferie”, le stesse che solitamente relega ai margini o, peggio, usa come bacino di consenso solo quando utile alla causa pro domo sua.

Fa piacere, infine, che tale rapporto tra Politica e Cultura si sviluppi con progetti originali, movimentisti in tutti i sensi: così, ecco che una Biblioteca …”va alla montagna”. E’ questo il caso della Bibliomediateca mobile di un Archivio Audiovisivo assai speciale e dedicato: del Movimento Operaio e Democratico; arriva su ruote, attraversando la città, sfidando le buche, il traffico congestionato della Capitale e la sua “monnezza” per giungere a Magliana – ampio quartiere di Roma – con laboratori e workshop intergenerazionali per giovani, anziani e migranti. Dal 12 dicembre 2019 a fine maggio 2020. Chapeau.

Questa è APEBOOK, un’iniziativa dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in collaborazione con la Cooperativa sociale Magliana Solidale, l’Associazione di Promozione Sociale INsensINverso, deriva film, MAP Studio, Associazione culturale InComune, il Comitato di quartiere Magliana; è realizzato con il sostegno del PIANO CULTURA FUTURO URBANO, Biblioteca casa di quartiere, programma finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo, che promuove la cultura per favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti di quartieri complessi e problematici.

Di che si tratta nello specifico? E’ presto detto, dagli organizzatorii:

“Vedrete circolare una Ape Piaggio rossa fiammante, a tre ruote, attrezzata come biblioteca e cine-mobile per proiezioni, all’interno del quartiere Magliana di Roma, tra piazza De André e via della Magliana. L’iniziativa si ispira ai concetti di Museo diffuso e di Street Book Philosophy, con l’idea di traslare in periferia il format proprio allo street food, dove però il cibo di strada viene sostituito con libri e film. In rispetto della mission AAMOD per la conservazione e riutilizzo creativo della memoria storica, APEBOOK mira inoltre a stimolare la cittadinanza alla partecipazione attraverso una Call to Action, per raccogliere foto, super8, film, documenti del patrimonio familiare che verranno successivamente rielaborati, e trasformati in lavori artistici, nell’ambito di originali laboratori gratuiti.”

Quale il calendario degli incontri? Di che tipo sono?

“Sono previsti, in particolare, momenti di raduno e condivisione destinati a tematiche e utenze differenziate: il primo, Ieri oggi domani, è un laboratorio intergenerazionale con proiezioni e letture svolte dai ragazzi del quartiere per gli anziani, su racconti legati al periodo della guerra, alla scuola, ai giochi, al rapporto tra adulti e bambini e alla vita di ieri e di oggi; il secondo, Io donna, è un laboratorio interculturale indirizzato a donne di origine straniera con proiezioni e letture volte a favorire l’inclusione attraverso tematiche di emancipazione femminile. Tre saranno inoltre i workshop tematici rivolti a ragazzi e adulti: quello audiovisivo Percorsi di donne, destinato alla realizzazione di un video; quello di design per realizzare un libro visuale multimediale I book, con parole, disegni e fotografie; infine un workshop fotografico, Arte sotto l’argine, per ritratti di uomini e donne del quartiere che fu edificato negli anni ’60 sotto l’argine del Tevere.

Lo sviluppo di laboratori misti per stranieri, giovani, anziani agendo sul patrimonio culturale (libri, immagini, audio, testi) promuove il dialogo, la cooperazione e un’identità culturale condivisa (il tema del femminile nel tempo e nelle culture), favorendo il rispetto dei valori di libertà e democrazia.

Info
ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO
Telefono +39 06 57305447 – e-mail eventi@aamod.it
Sito www.aamod.it web: www.apebook.photo.blog
Infoline: aperossabook@gmail.com
Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta CastiglioniTelefono: info@elisabettacastiglioni.it

Testo di Barbara Martusciello
  • Comments ( 0 )

  • Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

TOP

Questo sito utilizza cookie anche di profilazione. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi