L’arte non s’insegna si condivide: l’esempio di School01

Dopo l’incontro con Gianfranco Baruchello, in cui l’artista ( (Livorno, 1924) – esponente dell’arte internazionale, grande sperimentatore di tecniche e linguaggi – ha parlato del suo ultimo lavoro Adozione della pecora, la scuolamuseo di Monteverde situata in via Fabiola 15 a Roma apre nuovamente le porte invitando tutti a scoprire il progetto School01. L’appuntamento è fissato per sabato 29 aprile dalle 15.00 alle 19.00 nella labirintica struttura della Scuola Media Fabrizio De Andrè che ospita più di 16 opere realizzate dagli alunni diretti dalla mano di Andrea Biavati.


Sono tre anni che l’Istituto Comprensivo appoggia quest’interessante proposta didattica, convertita in laboratorio permanente, grazie alla quale le pareti dell’edificio si sono trasformate in opere  contemporanee nascoste tra le aule e i corridoi. L’obiettivo di School01 è quello di integrare e sensibilizzare gli studenti e farli diventare architetti dell’arte capaci di immaginare, progettare, realizzare e promuovere i murales rendendo la scuola un vero e proprio museo. Tra le attività svolte dagli alunni, non solo l’ideazione di ogni lavoro, ma anche la ricerca di fondi a sostegno del programma, il rinnovamento della biblioteca con l’aiuto di un papà architetto, il restauro dei dipinti eseguiti dalle generazioni precedenti, la creazione di una mostra site specific di smartphone in ceramica, fino alla diffusione quotidiana del proprio operato attraverso diversi canali di comunicazione quali social media e live streaming.

Come d’abitudine ogni ultimo sabato del mese la scuolamuseo si mette a disposizione del pubblico curioso e offre visite guidate tenute dagli stessi autori. Durante il tour si possono apprezzare murales, numerati in ordine progressivo, come una macchia d’inchiostro (Wall05), un’opera realizzata con gomma da masticare (Wall11 Chewing Gum), una sfilata di animali di origami che decorano la parete di via Ozanam (Wallout13), un’istallazione interattiva a scopo divulgativo (Wall12 “Info wall”), fino al tributo a De Andrè nel Wall09: un insieme di piccoli riquadri in scala di grigi che a mo’ di pixel compongono il ritratto del cantautore genovese. Sono in programma tre visite guidate: la prima ha inizio alle 15.30, la seconda alle 16.30 e l’ultima alle 17.30. I biglietti sono tutti diversi tra loro e sono stati disegnati dagli studenti con l’intento di renderli un oggetto da collezione che possa omaggiare il pubblico per la partecipazione.

Foto a cura dell’organizzazione//Testo di Itzamara Y. Rangel
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