On the Road alla Garbatella # 1

Più di un Quartiere, pare una città nella città: è la Garbatella, quella zona posta a Roma sull’Ostiense e a ridosso della via Cristoforo Colombo e caratterizzata da 62 lotti abitativi pensati, negli anni Venti, per accogliere i lavoratori portuali (il mare non è lontano e Ostia era ed è vicina) e firmati da differenti architetti e ingegneri (Gustavo Giovannoni, Massimo Piacentini, fratello di Marcello, Innocenzo Sabbatini e successivamente, Costantino Costantini, Plinio Marconi, Gian Battista Trotta) sotto l’egida dell’Istituto Case Popolari (ICP).

Progettata, in circa 26 ettari, con strutture mosse, d’un eclettismo stilistico che qualcuno ha definito “fluido”, è modellata secondo la tipologia della città giardino inglese, e pare un po’ fiabesca con quel suo stile barocchetto; è piena di cortili, scale, oasi verdi, spazi comuni, nati al fine di favorire una socialità coesa e solidale, e orti che una volta erano coltivati: tutto ciò seguendo l’idea di collettività autonoma e in piena Concordia, nome che l’area inizialmente aveva a cui poi si preferì Garbatella, in onore – così si narra – di una bella, leggendaria e garbata locandiera del posto…

Per Saperne di più
https://it.wikipedia.org/wiki/Garbatella

Diversissimo rispetto ad altri municipi capitolini, potrebbe ancora oggi essere musicato idealmente dalle vecchie canzoni di Claudio Villa, come vediamo in questo breve filmato di immagini datate e accattivanti, che ricordano i suoi inizi: quelli, appunto, che nel febbraio 1920 ebbero la prima pietra posata da Vittorio Emanuele III in Piazza Benedetto Brin.

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La Garbatella, insomma:

“Tutta la Garbatella brillava al sole: le strade in salita coi giardinetti in fila, le case coi tetti spioventi e i cornicioni a piatti cucinati, i mucchi di palazzoni marone con centinaia di finestrelle ed abbaini, e le grandi piazzette cogli archi e i portici di roccia finta intorno.”
Pasolini, Una vita violenta (1959)

simile è l’atmosfera restituita da Nanni Moretti nel film Caro Diario (1993) e più bozzettistica e moderna quella nel set della fiction I Cesaroni (2004).

Attualmente è piena di ombre e di luci, indecorosa e parallelamente bellissima: come è tutta Roma, oggi, nel suo stato generale di città delle contraddizioni. Quella, questa Garbatella è stata molto ben raccontata dall’attraversamento –  un breve on the Road, insomma – di Victor Cavallo, noto attore, poeta e scrittore che, cresciuto nella sperimentazione teatrale dell’underground,  è diventato anche volto noto in televisione restando sempre libero, ribelle.  Con lui, nato Vittorio Vitolo e proprio alla Garbatella, ci inoltriamo tra strade, piazze e cortili grazie al film del 1987 A Proposito di Roma, di Enrico Eronico (tre puntate da 30′ di produzione RAI Sede Regionale Lazio, alla ricerca di un sentimento di Roma tramite percorsi reali e immaginari accompagnati da: Renato Nicolini, Carlo Aymonino, Victor Cavallo, Eugenio Cornacchia, Ninetto Davoli, Enrico Ghezzi, Franco Pierluisi, Ludovico Quaroni, Remo Remotti, Patrizia Sacchi, Mario Scaccia; suono: Gianfranco Petrosilli, Franco Izzo), da cui questa specifica passeggiata è tratta. Godiamocela, insieme alla compagnia di questo artista romano al quale nel marzo 2015 è stato dedicato un sentiero urbano, ad anello, nel suo quartiere, segnalato con i classici segnavia dei sentieri di montagna, colori rosso e bianco.

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Foto di Guido Laudani // Testo di Barbara Martusciello
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